Annunci di Lavoro

Storia della Giostra

Dove

Quando la Giostra era Vera

Pochi di noi indovinerebbero le vere origini di quelle che oggi conosciamo come "giostre per bambini": quelle grandi, pesanti e complicate strutture in metallo e plastica, infatti, non sono che il risultato di un antica usanza, un passatempo ed un lavoro dedicato ai bambini. Le prime tracce di ciò che potrebbe essere definita come un primo involontario esempio di giostra, infatti, risalgono agli albori dell'agricoltura quando, attaccati ad un palo, gli animali giravano in tondo per azionare una specie di macina con la quale si sepravano i cereali dall'involucro. Su questi animali, asini o cavalli, per il divertimento dei più piccoli, venivano messi i bambini che, mai stanchi di quel girotondo, godevano così di un divertente ed utile passatempo.

Agli inizi dunque, questa specie di "giostra" era stata creata per unire l'utile al dilettevole e fu soltanto sotto l'impero bizantino che la giostra, sempre con animali veri, iniziò ad essere un passatempo puramente a scopo ludico. Si giunse così all'Italia del XVI secolo, alla fine del quale la giostra prese la forma di uno spettacolo militare, efficace e meno cruento sostituto dei tornei. La prima giostra ufficiale, tuttavia, venne organizzata in Francia nel 1605, anno nel quale si continuarono comunque ad utilizzare cavalli ed asini in carne e ossa.

Per la vera e propria rivoluzione nel campo delle giostre si dovette attendere il 1860: la rivoluzione industriale era ormai al proprio apice e le macchine a vapore stavano rivoluzionando ogni aspetto della vita, persino quello dei giochi; gli animali veri vennero così sostituiti da riproduzioni in scala in legno. L'invenzione della giostra meccanica non tardò dunque a diffondersi e ben presto spopolò non solo in tutta Europa, dove ancora oggi si trovano esemplari ancora in esercizio, ma anche oltreoceano.

Navigare Facile
Siti Dove Compro Passatempi Food
Navigare Facile Meteo Prestiti A portata di Mouse Risultati Calcio